La vita

La vita di Vincenzo Di Lalla (1936-1996)

Vincenzo Di Lalla nasce a Vico Del Gargano (Foggia). Ha appena 16 anni quando, in seguito al dissesto finanziario della sua famiglia, si trasferisce da solo a Milano dove affronta una vita durissima. Fa molti lavori trovando la forza per studiare la sera nell’inseguire tenacemente il sogno di diventare autore di teatro e compositore.

Egli ha composto molte canzoni con testi poetici, racconti, poesie, testi di cabaret, commedie tra cui un radiodramma autobiografico “Gerarda” e un Musical “L’Uomo Muffa” completo di musiche originali. Ha lasciato anche un metodo innovativo per l’armonizzazione rimasto incompiuto ma abbastanza esauriente.

Purtroppo solo dopo la morte, avvenuta a Milano il 22 Marzo 1996, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi prestigiosi come al Parlamento Europeo a Bruxelles per la poesia, a Vienna, Lisbona, San Pietroburgo, Dubrovnik e Amsterdam per testi di canzoni; per la letteratura al Salone del Libro di Torino ed al Caffè Giubbe Rosse di Firenze, poi Trofei a Lerici, Padova, Assisi, Pisa, Roma, Viareggio, Pompei, Milano, New York; per la musica classica a Savona e Bologna; per le canzoni a Venezia, Reggio Emilia e Capua.

Per il Teatro:

a Firenze nel 2000 il Primo Premio F. G. Lorca per il Radiodramma Gerarda, nel 200l e nel 2002 a Palazzo Vecchio a Firenze per Solchi nell’aria ad intarsio e Gerarda, che nel 2004 si aggiudicherà anche il Secondo Premio a Sestri Levante; nel 2009 vince il Premio Fersen – IV Edizione per l’atto unico giallo-comico La Gabbia.

 

“Premio Vincenzo Di Lalla”

Nel 2013 è stato istituito il “Premio Vincenzo Di Lalla” nel Concorso Europeo di Drammaturgia – Tragos – in memoria di Ernesto Calindri e la premiazione a chi si è aggiudicato tale riconoscimento è avvenuta presso il Piccolo Teatro Grassi di Via Rovello a Milano (foto della premiazione dalla fonte www.tragos.it).

Targa alla memoria

targa-memoria-vicolo-del-bacio-virataDal giorno di San Valentino – 14 Febbraio 2014, al Vicolo Del Bacio di Vico Del Gargano, c’è una targa recante il testo dolcissimo di una poesia di Vincenzo Di Lalla, adatta perfettamente al luogo e completata anche da un suo coinvolgente disegno.

Cippo-monumento

Dal 22 Marzo 2014 vengono conservate le sue ceneri in un cippo-monumento nel Cimitero storico, dedicato dal Comune al valente concittadino. Riporta la musica ed il testo della canzone dedicata al paese natale dal titolo Vico del Gargano.

Guardami dentro: vedrai un mondo!